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Scala retrattile Type 1 Passive Plus 70 x 130

SKU: 21113

554,00 479,00

Descrizione

CATTERISTICHE

Scala retrattile Type 1 Passive Plus 70 x 130 H 270
Scala pieghevole rigida acciaio in 3 segmenti
Foro muro 70 x 130 cm
Dimensoni cassa 129/69/45,5
Altezza minima 220 cm
Altezza massima 270 cm con possibilità di essere estesa a 290 cm
Scala a pantografo manuale
Ignifugo EI2 60 testato secondo EN1363, EN1634 B3860
Valore U con copertura superiore 0,56 W / m²K
Pannello apertura con copertura isolante spessore 105 mm
Classe di tenuta all’aria 4
Telaio con Separazione termica
Cerniere ad incasso
Cassa scala con 18 mm di spessore e con altezza pari a 45,5 cm
Corrimano di sicurezza in acciaio di serie
Pacchetto scala in acciaio in 3 segmenti

Pannello di apertura con copertura isolante di spessore pari a 105 mm
Seconda guarnizione nella cassa della scala
Certificazione TUV Austria EN ISO 9001 NR. 20 100 62001506

OPZIONI

Copertura superiore ISO più 87 mm con guarnizione a tenuta circonferenziale
Parte centrale scala divisa; quindi nessuno spazio di apertura (misura C) richiesto
Set di estensione per altezze superiori (consultare tabella) (ATTENZIONE aggiungendo il set per altezze supeiori non è possibile installare la botola superiore)
Parapetti per boccaporti
Set installazione casa passiva = set blower door

Scala retrattile type 1 Passive Plus spessori botola
Scala retrattile type 1 Passive Plus spessori botola
Scala retrattile type 1 Passive Plus spessori botola
Scala retrattile type 1 Passive Plus spessori botola
Scala retrattile Type 1 Passive Plus 70 x 110 legenda misure
Scala retrattile Type 1 Passive Plus 70 x 110 legenda misure
MODELLO (A)DIMENSIONI CASSAALTEZZA PAVIMENTO SOFFITTO (B)SPAZIO NECESSARIO (C)ESTENSIONE ALTEZZA FINO A (B)
70 X 11069/109/45,5265 cm60 cm290 cm
70 X 12069/119/45,5270 cm50 cm295 cm
70 X 13069/129/45,5265 cm40 cm295 cm
70 X 14069/139/45,5265 cm30 cm295 cm
Scala retrattile Type 1 Passive Plus 70 x 110
Scala retrattile Type 1 Passive Plus 70 x 110

Nel dettaglio, come definito dai D.M. 30 novembre 1983 , D.M. 9 marzo 2007 e D.M. 3 agosto 2015, la classe di resistenza al fuoco è l’intervallo di tempo espresso in minuti, definito in base al carico d’incendio specifico di progetto, durante il quale il compartimento antincendio garantisce la capacità di compartimentazione.

Sulla base della normativa le classi di resistenza al fuoco sono: 0, 15, 20, 30, 45, 60, 90, 120, 180, 240. Le caratteristiche di resistenza al fuoco sono definite da sigle come ad esempio R 60, REI 120, EI 30, ecc. in cui le lettere R, E, I, hanno un preciso significato:

R = resistenza meccanica conservata efficiente per un numero di minuti di esposizione al fuoco definiti dal numero connesso alla sigla;
E = attitudine a impedire il passaggio o la produzione di fuoco o fumo al lato opposto a quello di sviluppo dell’incendio
I = isolamento termico atto a ridurre la trasmissione del calore da un lato all’altro della porta ed a mantenere quindi entro limiti prefissati – circa 150 °C – la temperatura della superficie investita.

Per compartimento antincendio si intende parte della costruzione organizzata per rispondere alle esigenze della sicurezza in caso di incendio e delimitata da elementi costruttivi idonei a garantire, sotto l’azione del fuoco e per un dato intervallo di tempo, la capacità di compartimentazione.

IMMAGINI

Scala retrattile passive plus particolari
Scala retrattile passive plus particolari
Scala retrattile passive plus gradini
Scala retrattile passive plus gradini
Scala retrattile passive plus gradini
Scala retrattile passive plus gradini
Scala retrattile passive plus cassa con doppia guarnizione
Scala retrattile passive plus cassa con doppia guarnizione
Scala retrattile passive plus pannello chiusura 105 mm
Scala retrattile passive plus pannello chiusura 105 mm
Scala retrattile passive plus
Scala retrattile passive plus
Scala retrattile passive plus particolare corrimano
Scala retrattile passive plus particolare corrimano

EI30 EI60

Nel dettaglio, come definito dai D.M. 30 novembre 1983 , D.M. 9 marzo 2007 e D.M. 3 agosto 2015, la classe di resistenza al fuoco è l’intervallo di tempo espresso in minuti, definito in base al carico d’incendio specifico di progetto, durante il quale il compartimento antincendio garantisce la capacità di compartimentazione.

Sulla base della normativa le classi di resistenza al fuoco sono: 0, 15, 20, 30, 45, 60, 90, 120, 180, 240. Le caratteristiche di resistenza al fuoco sono definite da sigle come ad esempio R 60, REI 120, EI 30, ecc. in cui le lettere R, E, I, hanno un preciso significato:

R = resistenza meccanica conservata efficiente per un numero di minuti di esposizione al fuoco definiti dal numero connesso alla sigla;
E = attitudine a impedire il passaggio o la produzione di fuoco o fumo al lato opposto a quello di sviluppo dell’incendio
I = isolamento termico atto a ridurre la trasmissione del calore da un lato all’altro della porta ed a mantenere quindi entro limiti prefissati – circa 150 °C – la temperatura della superficie investita.

Per compartimento antincendio si intende parte della costruzione organizzata per rispondere alle esigenze della sicurezza in caso di incendio e delimitata da elementi costruttivi idonei a garantire, sotto l’azione del fuoco e per un dato intervallo di tempo, la capacità di compartimentazione.

DECRETO 21 giugno 2004 Norme tecniche e procedurali per la classificazione di resistenza al fuoco ed omologazione di parte ed altri elementi di chiusura.
Articolo 1 comma 4. Salvo diversa indicazione dei decreti di prevenzione incendi la classe di resistenza al fuoco richiesta per porte ed altri elementi di chiusura con la terminologia RE e REI è da intendersi, con la nuova classificazione, equivalente a E ed EI2 rispettivamente. Laddove nei decreti di prevenzione incendi di successiva emanazione sia prescritto l’impiego di porte ed altri elementi di chiusura classificati E ed EI2 potranno essere utilizzate porte omologate con la classificazione RE e REI nel rispetto di tutte le condizioni previste dal presente decreto.

UNI EN 1363-1
Prove di resistenza al fuoco – Parte 1: Requisiti generali
La norma specifica i principi generali per determinare la resistenza al fuoco di diversi elementi costruttivi sottoposti a condizioni normalizzate di esposizione al fuoco. Procedure alternative e aggiuntive per soddisfare requisiti particolari sono fornite nella UNI EN 1363-2.
UNI EN 1363-2
Prove di resistenza al fuoco – Procedure alternative e aggiuntive
La norma specifica le diverse condizioni di riscaldamento e altre procedure suscettibili di essere utilizzate in circostanze particolari.
La UNI EN 1364-2:2018 “Prove di resistenza al fuoco di elementi non portanti – Parte 2: Soffitti” specifica un metodo per la determinazione della resistenza al fuoco di soffitti che possiedono una resistenza al fuoco indipendentemente da ogni elemento costruttivo soprastante. La norma deve essere utilizzata congiuntamente alla UNI EN 1363-1.
Il metodo è applicabile ai soffitti che sono o sospesi per mezzo di ganci o fissati direttamente ad un telaio di supporto o alla costruzione e ai soffitti autoportanti.
In questo metodo di prova il soffitto è esposto al fuoco con l’esposizione effettuata:
a) da sotto il soffitto, oppure
b) da sopra il soffitto per simulare il fuoco nella cavità sopra il soffitto.
Il contributo alla resistenza al fuoco che un controsoffitto potrebbe garantire in qualità di membrana protettiva degli elementi portanti è determinato utilizzando il procedimento indicato nella EN 13381-1. La resistenza al fuoco di pavimenti portanti in combinazione con un controsoffitto può anche essere valutata utilizzando la prova secondo la EN 1365-2.

La UNI EN 1634-1:2018
“Prove di resistenza al fuoco e di controllo della dispersione del fumo per porte e sistemi di chiusura, finestre apribili e loro accessori costruttivi – Parte 1: Prove di resistenza al fuoco per porte e sistemi di chiusura e finestre apribili” stabilisce un metodo per la determinazione della resistenza al fuoco di porte, sistemi di chiusura e finestre apribili destinati ad essere installati in aperture praticate in elementi di separazione verticale, quali:
– porte incernierate o su perni;
– porte scorrevoli in senso orizzontale e in senso verticale, incluse porte non rigidamente scorrevoli e sezionali;
– porte a libro;
– porte basculanti;
– sistemi di chiusura avvolgibili;
– finestre apribili;
– cortine flessibili apribili.
Anche questa norma è da utilizzare unitamente alla UNI EN 1363-1.
Le prove delle serrande resistenti al fuoco sono trattate dalla EN 1366-2 mentre le prove di sistemi di chiusura per sistemi convogliatori sono definite nella EN 1366-7.

 SCHEDA TECNICA

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