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Scala retrattile Type 13 extra larga 92 x 140

SKU: 21200

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Scala retrattile Type 13 extra larga 92 x 140
Ideale per accesso alle sale macchine ascensori vani tecnici

Pannello isolante con spessore 65 mm
Struttura in acciaio con gradini di grandi dimensioni

Descrizione

DESCRIZIONE

Scala retrattile Type 13 extra larga 92 x 140
Ideale per accesso alle sale macchine ascensori vani tecnici
Pannello isolante con spessore 65 mm
Struttura in acciaio con gradini di grandi dimensioni

CARATTERISTICHE

Scala retrattile certificata ignifuga EI230 secondo le normative EN1363, EN1634, B3860
Pannello isolante con spessore 65 mm
Struttura in acciaio con gradini di grandi dimensioni
Dimensioni del gradino 60 x 15 cm
Dimensione del passaggio 100 x 80 cm

A RICHIESTA:

Cassa scala in pannello MDF ISO con boccaporto alto 53 cm e pannello di chiusura superiore 21215 172
Pannello di chiusura superiore 21216 91
Esecuzione in classe EI60 21219 339
Gradino di uscita (consigliato a partire da 50 cm di spessore del coperchio)

Scala retrattile extra larga per accesso vani tecnici misure
Scala retrattile extra larga per accesso vani tecnici misure
MODELLO (A)DIMENSIONI CASSAALTEZZA CASSAALTEZZA PAVIMENTO SOFFITTO (B)SPAZIO NECESSARIO (C)ESTENSIONE ALTEZZA FINO A
92 X 14091 x 13953215–229 cm0 cm130
92 X 14091 x 13953230–245 cm10 cm130
92 X 14091 x 13953240–250 cm15 cm130
92 X 14091 x 13953250–268 cm20 cm130
92 X 14091 x 13953261–275 cm25 cm135
92 X 14091 x 13953275–290 cm30 cm135
92 X 14091 x 13953285–295 cm40 cm135
92 X 14091 x 13953295–217 cm60 cm135
92 X 14091 x 13953318–340 cm80 cm135

IMMAGINI

Scala retrattile extra larga per accesso vani tecnici
Scala retrattile extra larga per accesso vani tecnici
Scala retrattile extra larga per accesso vani tecnici
Scala retrattile extra larga per accesso vani tecnici

RESISTENZA AL FUOCO

Nel dettaglio, come definito dai D.M. 30 novembre 1983 , D.M. 9 marzo 2007 e D.M. 3 agosto 2015, la classe di resistenza al fuoco è l’intervallo di tempo espresso in minuti, definito in base al carico d’incendio specifico di progetto, durante il quale il compartimento antincendio garantisce la capacità di compartimentazione.

Sulla base della normativa le classi di resistenza al fuoco sono: 0, 15, 20, 30, 45, 60, 90, 120, 180, 240. Le caratteristiche di resistenza al fuoco sono definite da sigle come ad esempio R 60, REI 120, EI 30, ecc. in cui le lettere R, E, I, hanno un preciso significato:

R = resistenza meccanica conservata efficiente per un numero di minuti di esposizione al fuoco definiti dal numero connesso alla sigla;
E = attitudine a impedire il passaggio o la produzione di fuoco o fumo al lato opposto a quello di sviluppo dell’incendio
I = isolamento termico atto a ridurre la trasmissione del calore da un lato all’altro della porta ed a mantenere quindi entro limiti prefissati – circa 150 °C – la temperatura della superficie investita.

Per compartimento antincendio si intende parte della costruzione organizzata per rispondere alle esigenze della sicurezza in caso di incendio e delimitata da elementi costruttivi idonei a garantire, sotto l’azione del fuoco e per un dato intervallo di tempo, la capacità di compartimentazione.

EI30 EI60

DECRETO 21 giugno 2004 Norme tecniche e procedurali per la classificazione di resistenza al fuoco ed omologazione di parte ed altri elementi di chiusura.
Articolo 1 comma 4. Salvo diversa indicazione dei decreti di prevenzione incendi la classe di resistenza al fuoco richiesta per porte ed altri elementi di chiusura con la terminologia RE e REI è da intendersi, con la nuova classificazione, equivalente a E ed EI2 rispettivamente. Laddove nei decreti di prevenzione incendi di successiva emanazione sia prescritto l’impiego di porte ed altri elementi di chiusura classificati E ed EI2 potranno essere utilizzate porte omologate con la classificazione RE e REI nel rispetto di tutte le condizioni previste dal presente decreto.

UNI EN 1363-1
Prove di resistenza al fuoco – Parte 1: Requisiti generali
La norma specifica i principi generali per determinare la resistenza al fuoco di diversi elementi costruttivi sottoposti a condizioni normalizzate di esposizione al fuoco. Procedure alternative e aggiuntive per soddisfare requisiti particolari sono fornite nella UNI EN 1363-2.
UNI EN 1363-2
Prove di resistenza al fuoco – Procedure alternative e aggiuntive
La norma specifica le diverse condizioni di riscaldamento e altre procedure suscettibili di essere utilizzate in circostanze particolari.
La UNI EN 1364-2:2018 “Prove di resistenza al fuoco di elementi non portanti – Parte 2: Soffitti” specifica un metodo per la determinazione della resistenza al fuoco di soffitti che possiedono una resistenza al fuoco indipendentemente da ogni elemento costruttivo soprastante. La norma deve essere utilizzata congiuntamente alla UNI EN 1363-1.
Il metodo è applicabile ai soffitti che sono o sospesi per mezzo di ganci o fissati direttamente ad un telaio di supporto o alla costruzione e ai soffitti autoportanti.
In questo metodo di prova il soffitto è esposto al fuoco con l’esposizione effettuata:
a) da sotto il soffitto, oppure
b) da sopra il soffitto per simulare il fuoco nella cavità sopra il soffitto.
Il contributo alla resistenza al fuoco che un controsoffitto potrebbe garantire in qualità di membrana protettiva degli elementi portanti è determinato utilizzando il procedimento indicato nella EN 13381-1. La resistenza al fuoco di pavimenti portanti in combinazione con un controsoffitto può anche essere valutata utilizzando la prova secondo la EN 1365-2.

La UNI EN 1634-1:2018
“Prove di resistenza al fuoco e di controllo della dispersione del fumo per porte e sistemi di chiusura, finestre apribili e loro accessori costruttivi – Parte 1: Prove di resistenza al fuoco per porte e sistemi di chiusura e finestre apribili” stabilisce un metodo per la determinazione della resistenza al fuoco di porte, sistemi di chiusura e finestre apribili destinati ad essere installati in aperture praticate in elementi di separazione verticale, quali:
– porte incernierate o su perni;
– porte scorrevoli in senso orizzontale e in senso verticale, incluse porte non rigidamente scorrevoli e sezionali;
– porte a libro;
– porte basculanti;
– sistemi di chiusura avvolgibili;
– finestre apribili;
– cortine flessibili apribili.
Anche questa norma è da utilizzare unitamente alla UNI EN 1363-1.
Le prove delle serrande resistenti al fuoco sono trattate dalla EN 1366-2 mentre le prove di sistemi di chiusura per sistemi convogliatori sono definite nella EN 1366-7.

 SCHEDA TECNICA

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